4° MODULO: la filosofia classica tedesca

Immanuel Kant, se da un lato, da filosofo illuminista, risolve (o, almeno, tenta di risolvere) i problemi insoluti tipici della filosofia moderna (in particolare: il rapporto tra ragione ed esperienza e il rapporto tra apparente meccanicismo della natura e percezione del nostro libero arbitrio), dall’altro lato, soggettivizzando radicalmente sia il processo della conoscenza, sia l’interpretazione dell’agire (etica), inaugura la stagione (legata culturalmente al romanticismo) della filosofia classica tedesca, culminante nell’idealismo di Fichte, Schelling ed Hegel (che, con l’abolizione della “cosa in sé” kantiana, riduce la “realtà” alla sola mente.

Annunci