La metodologia dei programmi di ricerca di Imre Lakatos

  • LP111, §§ 1-4

Lakatos, che rifiuta di accettare l’idea di Kuhn di una scelta sostanzialmente extrascientifica tra paradigmi, cerca di stabilire un criterio razionale per misurare il grado di progressività di una teoria o, come lui si esprime, di un programma di ricerca.

In ultima analisi Lakatos individua il grado di progressività di una teoria nella sua maggiore o minore capacità di prevedere fenomeni che essa stessa non aveva preso in considerazione nel suo costituirsi (contenuto empirico indipendente) – non necessariamente nuovi in assoluto, dunque, ma comunque estranei al suo percorso euristico (cfr. il caso dell’irregolarità dell’orbita di Mercurio a corroborazione della teoria di Einstein).
L’evidenza che corrobora la nuova teoria, in altre parole, deve concernere fenomeni non deducibili dalla sola conoscenza di sfondo (da ciò che è già noto), ossia deve trattarsi di contenuto empirico indipendente o nuovo. Non deve neppure trattarsi di fenomeni già noti, per spiegare i quali è stata elaborata la nuova teoria (inventata per “far tornare i conti”), perché, in questo caso, si tratterebbe di ipotesi ad hoc, cioè della soluzione a buon mercato di rompicapi, per dirla con Kuhn, fatta a posta per salvare la nuova teoria. Deve trattarsi, quindi, di qualcosa che non è intervenuto nella costruzione della nuova teoria, ma che questa, inaspettatamente, riesce a spiegare.

Il limite della prospettiva di Lakatos, come quella di Popper, sta nella difficoltà a quantificare il numero delle evidenze empiriche indipendenti che permetterebbero di plaudere alla progressività di un determinato programma di ricerca.
Un altro limite sta nella difficoltà di controllare che quella che viene spacciata per evidenza empirica indipendente non abbia, invece, magari occultamente o implicitamente, fatto parte della costruzione originaria della teoria. Il rischio, in questo caso, sembra essere quello di scivolare da valutazioni logico-epistemologiche a valutazione storico-psicologiche.

Cfr. il testo di Giorello (da raddrizzare a video) concernente l’approccio di Popper e quello di Lakatos (MSRP, cioè metodology of science research programms)

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