Le regole del gioco

Distinguiamo due momenti fondamentali del “gioco”: le prove e le attività (che le precedono e seguono: esercizi, discussioni ecc.). Le prove stanno alle attività come, nel gioco del calcio, le partite stanno agli allenamenti.

Per capire che tipo di prove saranno somministrate bisogna prima capire quali competenze esse devono permettere di testare. Poiché è molto difficile valutare se e quanto una prestazione sia “filosofica” o meno, perché vi sono tanti diversi concetti di filosofia, ci dobbiamo accontentare di adottare criteri di valutazione più ampi, in parte coincidenti con quelli di altre discipline cosiddette umanistiche (italiano, inglese, storia ecc.).

Una prova completa consentirà di valutare, in riferimento a uno o più argomenti, quanto una o più risposte, trattazioni, ipotesi ecc. siano

  • trasparenti (sul loro significato)
  • attendibili (sulla base di fonti “autorevoli”, in primis il manuale e il docente)
  • pertinenti (alla consegna o richiesta)
  • coerenti (nella loro organizzazione logica, senza contraddizioni, salti concettuali, inversioni del rapporto causa-effetto ecc.)
  • esaustive (rispetto alla domanda)
  • significative (per chi le legge o ascolta e per chi risponde, alla luce della sua complessiva esperienza scolastica e non scolastica)

Sono previste due o tre prove a quadrimestre costituite da un test semistrutturato seguito da discussione orale. Le prove semistrutturate consistono in una parte a risposta multipla, che consente di testare solo attendibilità e coerenza delle risposte, e in una parte a risposte aperte, per testare le altre competenze.

Le attività idealmente partono dalla discussione di uno o più problemi filosofici collegati tra loro (che cos’è la giustizia, l’amicizia, l’amore ecc.), si sviluppano investigando le risposte dei diversi autori alla questione (attraverso la lettura guidata dai loro testi o anche solo del manuale, mediata da opportune contestualizzazioni storiche), si concludono tirando le fila di quanto emerso. La prova finale sarà relativa, ovviamente, agli argomenti trattati nel corso delle attività che la precedono.

L’approfondimento delle questioni sui testi degli autori (che spesso dovremo privilegiare per ragioni di tempo rispetto alla libera discussione in classe) è coadiuvato da domande guida e richiede attività di riflessione ed esercizi anche domestici. Per evitare che qualche allievo svolga gli esercizi per tutti gli altri, la discussione degli esercizi richiederà che chi li ha svolti dimostri, di volta in volta, di “padroneggiare” le sue risposte, sapendo di che cosa parla.

Per sostenere il lavoro domestico ci appoggiamo al sistema moodle (provvisoriamente su questo sito). Vi si possono trovare tutte le consegne domestiche, eventuali testi aggiuntivi, il diario di bordo che accompagna ogni modulo (un modulo è il percorso compreso tra una prova e la prova successiva).

I riferimenti al libro di testo in adozione (Arché, Bruno Mondadori) sono abbreviati come segue:

Esempi

  • LP3 = Lezione Profilo n. 3 (i numeri delle lezioni sono collocati nella pagine di sinistra del manuale in alto sinistra)
  • LT5 = Lezione Testo n. 5 (come sopra)
  • S1 = Sezione 1 (profilo generale)
  • Cp7 = CITAZIONI a pagina 7
  • Fp33 = FOCUS a pagina 33
  • § 3 = paragrafo 3 (di una LT o di una S)
  • §§ 5-7 = paragrafi da 5 a 7 (dunque 5, 6 e 7)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...